Tuesday, January 26, 2010

Lactose Intolerant Chinese

Intervento del compagno Gino Manca alla Conferenza Provinciale delle Lavoratrici e dei Lavoratori del Prc


di Gino Manca
(Operaio Edile)


Voglio ringraziare il mio partito che mi da la possibilità di prendere la parola. Venendo qua mi sono chiesto, quante volte si è trattato questo problema, quello del lavoro? Quante ore perse nel ribadire un concetto trattato migliaia, e migliaia di volte. Credo che, se ancora oggi dobbiamo affrontare questi temi, la colpa dobbiamo darla alla politica, e permettetemi di essere critico, quindi, anche al nostro partito. Un partito che sposa altri temi e sposta tutto il suo interesse su altre battaglie, lasciando i lavoratori soli, lasciando i lavoratori con un pugno di mosche. Eppure gli si chiede una tessera di un partito politico, una tessera presso un sindacato. Bene sapete cosa fa un lavoratore ?

After working 8 hours, start a new job, a job just to supplement their income, to bring home those 4 that the euro will be used to finish the month. And then run away from politics, because you do not feel protected. And here begins the distrust of political chatter and does not build, rather "it does not build." I blame the state. An indifferent state, in some respects non-existent. So it is clear that if the state is indifferent, the profiteers exploit and profit from these situations. I wonder how it can strike, whether a worker for one day, puts a strain on your family? Those who work in the construction industry knows that is fired when it finishes a building or other structure, even if taken in time indeterminato. Quindi in edilizia il precariato e sempre esistito.

Per edificare non serve solo il muratore, ma si inizia con i carpentieri e ferraioli, muratori e intonachini, elettricisti, idraulici e termoidraulici, pavimentisti falegnami e vetrai, cartongessisti e asfaltisti e operatori di mezzi meccanici, ecc. ecc. L’edilizia ora è talmente frammentata che ognuno di questi settori è gestito da un piccolo artigiano, che avendo meno di 15 operai non possono avere un rappresentante sindacale. Queste piccole imprese assicurano da 5-6 unità lavorative e il restante lavora in nero, in questo modo riescono a coprire le spese e aumentare i loro profitti. Esiste poi il fenomeno dei falsi lavoratori autonomi. Molti lavoratori dipendenti are forced to go it alone to continue working for the same employer.

They are forced to give false self-employed status, so the employer can save on the differential contribution (13 points), is free from contractual obligations and can avoid paying taxes. Now the union intervened, making sure that all employees have an identification card so that labor inspectors would have immediately have a serial number data with the photo, name and surname, fining those who are not in possession of such document is the employee who the employer. But it has not seen a single inspector work, and thanks to Marcegaglia or labels, which stated "that certain rules are too restrictive too exorbitant for the employer" But we support companies say, but those who support the workers? If it is true that the state is us, we must give money to our employer, but how, in exchange for labor should I pay for my employer? And then you hear the news says that reducing labor costs, but it would be better to reduce their profits?

in private there is no pause in the cigarette or coffee break, but within 8 hours of work we have 1 hour lunch break, then 4 hours in the morning and 4 in the afternoon without any break. Over dell’anno abbiamo 12 ore retribuite per assemblee sindacali,ebbene in 30 anni ci siamo riuniti una sola volta, questo perché nell’edilizia privata lo stesso sindacato ha difficoltà ad intervenire e quindi siamo ancor meno tutelati rispetto ai lavoratori edili del settore pubblico. Quello edile è tra i lavori più faticosi oggi presenti, tra i meno remunerati e tra i più pericolosi, dove ancora si muore, perché garantire sicurezza, costa, evidentemente il prezzo di una vita umana vale meno di un ponteggio fatto nel rispetto delle regole o di una cinghia di sicurezza. Ogni settimana nei cantieri del nostro Paese muoiono 5 lavoratori e 1962 subiscono un infortunio. Nel 2007 sono morti 275 lavoratori edili e 102.000 infortuni, come se fosse normale morire in un cantiere.

Lo studio dell’Eurispes (Infortuni sul lavoro) dice ,peggio di una guerra .Presentato nella camera dei deputati, è stato calcolato come dall’aprile 2003 all’aprile 2007 i militari della coalizione che hanno perso la vita sono stati 3.520,mentre, dal 2003 al 2006, nel nostro paese i morti sul lavoro sono stati ben 5.252. L’edilizia si conferma come settore ad alto rischio,eppure il nostro,non è considerato neppure tra i lavori usuranti. E che dire sul Processo Breve. Salteranno tutti i processi sulle tragedie del lavoro, la speranza di avere giustizia non esiste, la legge non è uguale per tutti. E per finire agli edili si chiedono 40 anni di contributi, sommando la propria età per raggiungere 97 anni, ma come è possibile lavorare 40 anni in queste condizioni. E vero, il lavoro nobilita l’uomo e lo rende libero. Ma secondo voi,questa, non è una forma di schiavitù?

Wednesday, January 20, 2010

Blue Print For A Sand Rail /dune Buggy

Sabato 23 Gennaio: Conferenza delle lavoratrici e dei workers Cagliari

LA PAROLA A CHI LAVORA
Conferenza provinciale delle lavoratrici e dei lavoratori del Partito della Rifondazione Comunista

sabato 23 gennaio 2010
ore 15:30
presso la Federazione Prc di Cagliari
Via Limbara 27, Cagliari - Pirri
Introduces Roberto Loddo (PRC Labor Department Cagliari)
coordinates Stocchino Joseph (Secretary Federal RPS Cagliari)
Speakers: Anna Bisio
(RSU Cgil call center Omnia)
Constance Congiu (SPI-CGIL Cagliari)
Giuliana Floris (Rsa Cgil cleaning contracts universities)
Gino missing (construction worker)
Nivan Doctors (RDB - Staff )
Gisella Trincas (social workers - President Asarp)
...e altre lavoratrici e lavoratori di vari settori: cooperative sociali, precari scuola Cagliari, industria...
Partecipano:
Anna Cotone (Dipartimento nazionale lavoro PRC)
Vincenzo Pillai (Segreteria regionale PRC)
E con l'intervento poetico-musicale di Giuseppe Murtas

Partecipiamo e diffondiamo!

Monday, January 4, 2010

Can You Crush Canine Papilloma?

Convocation 3 rd meeting Department of Labor civil rights and social



Ciao Compagni/e

nella speranza che abbiate passato delle buone vacanze vi informo che Sabato 9 Gennaio, alle ore 18:00 presso la nuova sede della federazione del Prc in via Limbara n°27 a Pirri (Cagliari) è convocata la 3° Riunione del Dipartimento Lavoro diritti civili e sociali della Federazione del Prc di Cagliari. All'ordine del giorno della riunione 1) la costruzione di un tavolo regionale contro il razzismo e l'omofobia. 2) la conferenza provinciale delle lavoratrici e dei lavoratori. 3) discussione sul congresso della Cgil.

vi informo inoltre che da oggi, il sito " rifondazionelibera " è diventato il sito del Prc della Federazione di Cagliari, di conseguenza questa mail da cui vi scrivo: rifondazionelibera@gmail.com verrà utilizzata come mail the federation. The addresses that are in "visible" is the e-mail addresses of friends and fellow members of the labor department of the Federation of Cagliari. Call the clubs of the federation had not yet found a job to appoint the responsible partner and communicate the appointment to the federation. The date on which we decided to organize the provincial conference of female and male workers is Saturday, January 23. I remember that the meeting of the department is open all members / ee the s simpatizzanti.Vi hope of a 2010 peace, work and secularism.

site of the national conference of women workers and workers
http://www.controlacrisi.org/joomla/conferenzalavoratori/index.php

Saluti in Lotta

Roberto Loddo
Responsabile Dipartimento Lavoro

Repainting A Laser Sailboat

Presentation of the book "Vietnam: The Roots of Resistance"


Venerdì 15 Gennaio 2010
Ore 17:30
Sala Cosseddu - Via Trentino, Cagliari


Questo […] libro sul Viet Nam è un meticoloso lavoro di ricerca, una scrupolosa ricostruzione condotta negli archivi e con l’ausilio di una poderosa bibliografia, una diligente attenzione interpretativa e un’acuta riflessione analitica sorretta da un meritevole approccio multidisciplinare.Al centro della sua analisi è la storia politica e la politica sociale del Viet Nam e many composites are the questions set out in search of the historical roots of events and ideas. Historical roots that require a long-term approach that does not leave the country the traditional pre-colonial, in order to cover a whole range of specific features of Vietnamese culture. Without limiting the country's history to more recent times, EL proves not to be afraid to tie the present to the past ed'inserire data resulting from observation within historical categories and / or broader cultural. In this way the different layers (sinicization, colonialism, communism), but modified by recent economic and social transformations, they leave traces ancient emerge che continuano ad essere eloquenti”. Tratto dalla prefazione di Annamaria Baldussi