di Gino Manca
(Operaio Edile)
Voglio ringraziare il mio partito che mi da la possibilità di prendere la parola. Venendo qua mi sono chiesto, quante volte si è trattato questo problema, quello del lavoro? Quante ore perse nel ribadire un concetto trattato migliaia, e migliaia di volte. Credo che, se ancora oggi dobbiamo affrontare questi temi, la colpa dobbiamo darla alla politica, e permettetemi di essere critico, quindi, anche al nostro partito. Un partito che sposa altri temi e sposta tutto il suo interesse su altre battaglie, lasciando i lavoratori soli, lasciando i lavoratori con un pugno di mosche. Eppure gli si chiede una tessera di un partito politico, una tessera presso un sindacato. Bene sapete cosa fa un lavoratore ?
After working 8 hours, start a new job, a job just to supplement their income, to bring home those 4 that the euro will be used to finish the month. And then run away from politics, because you do not feel protected. And here begins the distrust of political chatter and does not build, rather "it does not build." I blame the state. An indifferent state, in some respects non-existent. So it is clear that if the state is indifferent, the profiteers exploit and profit from these situations. I wonder how it can strike, whether a worker for one day, puts a strain on your family? Those who work in the construction industry knows that is fired when it finishes a building or other structure, even if taken in time indeterminato. Quindi in edilizia il precariato e sempre esistito.
Per edificare non serve solo il muratore, ma si inizia con i carpentieri e ferraioli, muratori e intonachini, elettricisti, idraulici e termoidraulici, pavimentisti falegnami e vetrai, cartongessisti e asfaltisti e operatori di mezzi meccanici, ecc. ecc. L’edilizia ora è talmente frammentata che ognuno di questi settori è gestito da un piccolo artigiano, che avendo meno di 15 operai non possono avere un rappresentante sindacale. Queste piccole imprese assicurano da 5-6 unità lavorative e il restante lavora in nero, in questo modo riescono a coprire le spese e aumentare i loro profitti. Esiste poi il fenomeno dei falsi lavoratori autonomi. Molti lavoratori dipendenti are forced to go it alone to continue working for the same employer.
They are forced to give false self-employed status, so the employer can save on the differential contribution (13 points), is free from contractual obligations and can avoid paying taxes. Now the union intervened, making sure that all employees have an identification card so that labor inspectors would have immediately have a serial number data with the photo, name and surname, fining those who are not in possession of such document is the employee who the employer. But it has not seen a single inspector work, and thanks to Marcegaglia or labels, which stated "that certain rules are too restrictive too exorbitant for the employer" But we support companies say, but those who support the workers? If it is true that the state is us, we must give money to our employer, but how, in exchange for labor should I pay for my employer? And then you hear the news says that reducing labor costs, but it would be better to reduce their profits?
in private there is no pause in the cigarette or coffee break, but within 8 hours of work we have 1 hour lunch break, then 4 hours in the morning and 4 in the afternoon without any break. Over dell’anno abbiamo 12 ore retribuite per assemblee sindacali,ebbene in 30 anni ci siamo riuniti una sola volta, questo perché nell’edilizia privata lo stesso sindacato ha difficoltà ad intervenire e quindi siamo ancor meno tutelati rispetto ai lavoratori edili del settore pubblico. Quello edile è tra i lavori più faticosi oggi presenti, tra i meno remunerati e tra i più pericolosi, dove ancora si muore, perché garantire sicurezza, costa, evidentemente il prezzo di una vita umana vale meno di un ponteggio fatto nel rispetto delle regole o di una cinghia di sicurezza. Ogni settimana nei cantieri del nostro Paese muoiono 5 lavoratori e 1962 subiscono un infortunio. Nel 2007 sono morti 275 lavoratori edili e 102.000 infortuni, come se fosse normale morire in un cantiere.
Lo studio dell’Eurispes (Infortuni sul lavoro) dice ,peggio di una guerra .Presentato nella camera dei deputati, è stato calcolato come dall’aprile 2003 all’aprile 2007 i militari della coalizione che hanno perso la vita sono stati 3.520,mentre, dal 2003 al 2006, nel nostro paese i morti sul lavoro sono stati ben 5.252. L’edilizia si conferma come settore ad alto rischio,eppure il nostro,non è considerato neppure tra i lavori usuranti. E che dire sul Processo Breve. Salteranno tutti i processi sulle tragedie del lavoro, la speranza di avere giustizia non esiste, la legge non è uguale per tutti. E per finire agli edili si chiedono 40 anni di contributi, sommando la propria età per raggiungere 97 anni, ma come è possibile lavorare 40 anni in queste condizioni. E vero, il lavoro nobilita l’uomo e lo rende libero. Ma secondo voi,questa, non è una forma di schiavitù?